Molti proprietari di piccole e medie imprese conoscono l’importanza che ha un business plan nel delineare il successo della compagnia. Un elemento fondamentale di ogni progetto è la strategia di marketing. Normalmente questa strategia fa parte di un piano più esteso, molte persone non assegnano al marketing il tempo, la ricerca e l’attenzione che merita, assumendo di conoscere i loro clienti e di sapere come raggiungerli. Però, un approfondito e dettagliato approccio verso la vostra strategia di marketing può portarvi molte opportunità e nuovi potenziali clienti.

Un piano di marketing vi mostra chi sono i vostri clienti, da dove ricevono le informazioni e come potete fare per raggiungergli. L’elaborazione di un piano di marketing richiede l’attuazione di 4 punti specifici:

1. Elaborate una strategia chiara e mirata sul perché un cliente potenziale dovrebbe scegliere la vostra impresa.

Più nello specifico, identificate quali bisogni andranno a soddisfare i vostri prodotti e servizi. Domandatevi: Aiutano gli utenti a svolgere più facilmente i propri compiti giornalieri? A fare il loro lavoro con più efficienza? Diventare rispettati e ammirati dai loro amici? La vostra offerta deve avere come obiettivo la soluzione dei problemi degli utenti oppure soddisfare le loro necessità meglio della concorrenza.

 

2. Identificate il vostro pubblico di riferimento.

In tutti i mercati ci sono numerosi clienti potenziali, però per avere successo più velocemente, una piccola impresa deve studiare il mercato e determinare ciò che caratterizza il proprio pubblico di riferimento. Questi utenti devono essere descritti dettagliatamente. Create un avatar, una persona fittizia la quale abbia tutti gli attributi del vostro cliente potenziale e analizzate quello che questa persona direbbe, farebbe, sentirebbe e penserebbe in una certa situazione.

 

3. Identificate i competitor che hanno la stessa audience come riferimento.

Indipendentemente da quanto originale sia il vostro prodotto o servizio, ci saranno sempre dei concorrenti che bersagliano la vostra audience. Le piccole imprese raramente si prendono il tempo di studiare i propri competitor i quali però potrebbero portare via i clienti. Conoscere i concorrenti, i loro punti forti e come rispondono alla vostra offerta vi aiuterà a creare una strategia vincente.

 

4. Fate sapere agli utenti ciò che il vostro brand significa.

Infine, il vostro marchio e quello che rappresenta per i clienti sarà il vostro vantaggio più forte. Scrivete una breve dichiarazione sul come potete soddisfare le esigenze dei clienti e vincere la concorrenza. Le migliori dichiarazioni sono quelle determinate e concentrate nella soluzione dei problemi degli utenti in modo da offrire il maggior valore possibile.

Il giusto approccio di marketing online

Adesso che conoscete gli elementi principali di un piano di marketing, dovete trovare un modo per raggiungere il vostro pubblico di riferimento. A parte i mezzi di comunicazione tradizionali, qui vi elenchiamo tre strumenti di marketing usati oggi dalla maggior parte degli imprenditori.

 

1.Social media

I social media sono diventati una parte essenziale di ogni piano di marketing perché ogni tipo di cliente si trova su almeno una piattaforma (Facebook, Twitter, Google+, LinkedIn ecc.). Anche se potreste sentirvi persi fra tante possibilità dovete concentrarvi su quelle che sono le più convenienti.

Per prima cosa dovete conoscere i vostri clienti e quali piattaforme usano. Scoprite dov’è che i vostri clienti passano la maggior parte del loro tempo e concentratevi su quelle piattaforme. Sviluppate una strategia dei contenuti che prima possa essere eseguita all’interno della vostra impresa e poi riprodotta, postando contenuto nelle piattaforme prescelte. Questi tre passi sono importanti, però non dimenticatevi che il più importante è sapere se i vostri clienti sono presenti su queste piattaforme.

 

2. E-mail

Anche se l’e-mail marketing può non essere un concetto nuovo come il social media marketing, comunque è una scelta effettiva e popolare per molti piccoli imprenditori. Le imprese possono implementare tecniche di e-mail marketing in vari modi, includendo l’uso di newsletter, campagne promozionali ed e-mail commerciali. Inoltre le aziende possono anche segmentare il mercato ed indirizzare gli sforzi di e-mail marketing di conseguenza.

Non tutti gli iscritti vogliono ricevere la stessa e-mail. Chi si occupa di e-mail marketing dovrebbe segmentare la propria audience e dividere le campagne in base all’attività degli iscritti. Tramite questa segmentazione, le aziende riducono il numero delle persone che si cancellano dalla mailing list e di conseguenza aumenta il numero delle persone che rispondono alle call-to-action proposte sulle e-mail.

 

3. Dispositivi mobile

La popolarità degli smartphone e tablet ha cambiato il modo in cui le aziende raggiungono i loro clienti. Siccome gli utenti portano sempre con sé questi dispositivi, le aziende si stanno impegnando sempre di più nel trovare strategie per raggiungere i clienti direttamente sui dispositivi mobile.

Il Mobile marketing è meno invasivo, questo perché si deve lasciare ai clienti la possibilità di scegliere come e quando ricevere un avviso di marketing. È per questo motivo che tutte le app hanno l’opzione di attivare o meno le notifiche. Nel mondo del mobile marketing è il cliente ad avere il potere.

 

4. Monitorare i risultati

Creare una lista ben definita di budget, obiettivi e azioni da intraprendere, con personale adibito ad ogni elemento vi può aiutare a render realtà il vostro piano di marketing. Pensate a quanto volete spendere, ai risultati che volete raggiungere e a quello che dovete fare per arrivare a questi risultati. Questi sono 3 elementi chiave che vi aiuteranno a misurare l’efficacia del vostro piano di marketing:

  1. Decidete il modo in cui monitorerete la vostra campagna
  2.  I canali che volete monitorare
  3. I dati che volete misurare

I dati raccolti vi permettono di seguire l’andamento della campagna e vi diranno se state raggiungendo i vostri obiettivi, sono il miglior modo per misurare il ROI, che può includere visite al sito web, conversioni, numero di click, efficacia dei social media e audience di riferimento.

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