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Quanto conviene aprire un sito e-commerce?

Aprire un e-commerce è di per sé un’operazione più fattibile rispetto all’aprire un negozio fisco.

Siamo continuamente bombardati da advertising in cui ci invitano a visitare lo store online e approfittare dello sconto riservato al primo ordine. Infatti, l’attività di vendita online sta navigando su tendenze in crescita e per surfare al meglio le onde di opportunità bisogna strutturare il proprio business con precisione in modo da raggiungere il proprio target e guadagnare dalle vendite.

Vuoi capire se effettivamente ti conviene aprire il tuo negozio di ecommerce? In questo articolo ti mostreremo quali sono i vantaggi derivanti da una scelta del genere, i fattori da tener presente per riscuotere successo in un ambiente così affollato in modo che tu possa inaugurare il tuo proficuo store online.

Cosa offre un sito ecommerce?

Ogni realtà commerciale e ogni idea imprenditoriale possono costituire il terreno su cui costruire un e-commerce. Di conseguenza bisogna accertarsi che si tratti di un terreno edificabile in grado di sostenerle, evitando frane.

Vari studi, report e ricerche hanno evidenziato quali sono i fattori che spingono il consumatore a preferire lo shopping online. Sono numerosi e sono da tenere presente in modo da gettare le fondamenta del proprio sito ecommerce.

  • Comodità. Per l’acquirente tipo la possibilità di fare shopping seduto comodamente sul proprio divano costituisce un privilegio irrinunciabile. Quindi il negozio online deve innanzitutto assicurargli la comodità nell’utilizzo: acquistare dallo smartphone o dal computer senza dover compiere troppe azioni.
  • Semplicità. L’utente vuole trovare il prodotto, le informazioni utili e semplicemente acquistare con un click. Tu preferiresti uscire di casa, andare in un negozio, essere tormentato dai commessi e affrontare la lunga fila per la cassa oppure aprire il sito, scegliere e acquistare rapidamente?
  • Convenienza. Numerosi studi hanno dimostrato che i prezzi online sono tendenzialmente inferiori rispetto a quelli praticati in un negozio fisico. Vuoi per la possibilità di sconti e promozioni e vuoi per i costi più bassi che il retailer deve sostenere, le strategie di prezzo al ribasso sono più attuabili.
  • Ampia Scelta. In uno store online il retailer può inserire tutti i prodotti senza avere il limito fisico dovuto alla capienza di scaffali e magazzino. L’utente di conseguenza valuta positivamente l’ampia gamma di articoli tra cui scegliere.
  • User Experience, il potenziale acquirente apprezza l’importanza riconosciutagli e la personalizzazione del suo percorso d’acquisto in base alle sue abitudini. Questo è più immediato in un negozio fisico grazie al rapporto diretto ma non è detto che sia impossibile riprodurlo nel negozio on line. Anzi, proprio grazie alle possibilità di internet si può tener traccia del comportamento dell’utente e una volta elaborati questi dati si sfruttano le informazioni ottenute per personalizzare l’esperienza e soddisfarlo sotto molteplici punti di vista.
  • Partner di Consegna. Fare affidamento su partner chiave è fondamentale per costruire un’immagine forte. Infatti, quando si offre la consegna tramite un corriere rinomato per la sua affidabilità, di riflesso stai dimostrando anche la tua attendibilità.
  • L’età. Tendenzialmente i millenial sono più propensi all’attività online e in particolar modo allo shopping online. Per questa generazione i fattori di rapidità e comodità sono decisivi; mentre i cosiddetti boomer si convincono per la consegna e i resi gratuiti.
  • Quantità minima per la consegna gratuita. Immaginati di dover scegliere dove acquistare: hai gli articoli che desideri nel tuo carrello e l’unico fattore che può farti decidere è la spesa minima per ottenere la consegna gratuita. Tra un spesa minima di 50€ e una di 25€ la scelta è scontata.
  • Opzioni di consegna alternativa. La comodità riguarda anche il modo in cui viene consegnata la merce: includi un’opzione in più rispetto alla semplice consegna al domicilio come il click&collect con cui l’acquirente ritira in negozio l’ordine. Si potrebbe prevedere uno sconto per chi sceglie questa tipologia di consegna.
  • Presenza sui social. Un utente potrà anche essersi innamorato del tuo prodotto e del tuo sito e-commerce ma se visitando il tuo profilo social vede una realtà contrastante nasce l’incertezza e questa porta a non agire. Valuta inoltre l’utilizzo di Facebook Marketplace e di Instagram Shopping.
  • Fattori sostenibili. Sempre più rilevante è la questione dell’impatto sull’ambiente. Preferire imballaggi sostenibili, proporre una consegna che riduca le emissioni di CO² o altre soluzioni ecofriendly ti fa apparire agli occhi del consumatore come un negozio consapevole e responsabile. Punti in più per la tua immagine!
  • Assistenza cliente. É stato dimostrato che le PMI sono preferite rispetto ai grandi colossi per via di un servizio di assistenza cliente più efficace ed efficiente.

Quali sono i vantaggi di un e-commerce?

Rivelati i fattori che influenzano il consumatore, ora possiamo chiarire i vantaggi di cui gode il proprietario di un negozio on line, sia esso l’estensione di un negozio fisico e sia nel caso il retailer lavori solo con l’e-commerce. Vediamoli insieme.

  • Tempistiche di costruzione ridotte. Basta scegliere la piattaforma adatta alle tue esigenze, il tempo di configurare il tutto e nel giro di qualche settimana avrai il tuo negozio online perfettamente operativo.
  • Acquisti 24 ore su 24. Senza dover fare straordinari continuerai a vendere anche di notte mentre dormi sereno. La mattina avrai tanti ordini da espletare.
  • Un più ampio bacino di clienti. Puoi pensare di lavorare a livello nazionale oppure internazionale. A piccoli passi puoi far crescere il tuo business “verso l’infinito e oltre“.
  • Dipingere la propria brand image. A seconda delle scelte che compi in riferimento ai fattori sopracitati puoi determinare l’immagine che i tuoi clienti avranno di te e rafforzarla tramite i profili social.
  • Sfruttare il Digital Marketing. Raggiungi una maggiore visibilità, ottieni una forte fidelizzazione adottando strumenti di remarketing e di retargeting, monitori l’andamento dei prezzi e conseguentemente pianifichi la strategia.
  • Ridurre la distanza con i clienti. La vendita attraverso siti come Amazon che fanno da intermediario, comportano rischi che le piccole realtà non possono assumere. Aprendo, invece, il tuo ecommerce e gestendo come desideri le vendite online, riduci la distanza con i tuoi clienti. In questo modo si sentiranno maggiormente coinvolti nella tua attività.
  • Trovare la tua nicchia. Aprire un ecommerce permette di individuare negli oceani di opportunità digitali, la tua nicchia dove creare il tuo bacino di utenti da fidelizzare, dove vendere un prodotto dalle caratteristiche uniche o con modalità distintive rispetto ai competitor. La nicchia può costituire il trampolino di lancio da cui ampliare il business oppure il terreno solido dove costruire un business stabile. A te la scelta.

Quale attività aprire: negozio online di abbigliamento, prodotti tipici e cos’altro?

Un ecommerce ha infinite configurazioni. Puoi vendere qualsiasi articolo tu desideri e qualsiasi cosa tu produca. Le tipologie di prodotti che vanno per la maggiore sono cibo, abbigliamento e calzature, informatica e elettronica, beauty, editoria e arredamenti.

Bisogna sempre considerare il target a cui rivolgere la propria offerta e la contestuale geolocalizzazione ovvero decidere se impostare un business locale o espandere i propri confini.

Se il tuo prodotto non rientra tra quelli sopracitati non preoccuparti: il popolo di navigatori si interessa facilmente a prodotti particolari che se correttamente pubblicizzati si posizioneranno nella mente del consumatore portandolo alla convinzione de “lo devo assolutamente avere“.

Aprire un e-commerce dropshipping

Abbiamo parlato della possibilità di affiancare l’ecommerce a un negozio fisico oppure di creare solo il negozio on line. Nel primo caso puoi adottare le strategie O2O Online To Offline, quindi creare canali con il proprio cliente in modo da offrirgli un’esperienza nello store online che lo porti a compiere un’azione nel negozio o viceversa.

Nel secondo caso hai la possibilità di vendere senza possedere la merce in esposizione online.

Di cosa parliamo?

Il dropshipping pone il merchant, in italiano il commerciante, come intermediario tra l’azienda produttrice e il cliente finale così da guadagnare grazie alle vendite e al contempo non dovrà affrontare le problematiche relative alle rimanenze di magazzino o alla gestione dello stesso.

Cosa serve per aprire un ecommerce di successo?

Arrivato a questo punto, hai già un’idea chiara sui fattori da sfruttare per coinvolgere il tuo consumatore e dei benefici di cui puoi godere aprendo un e-commerce.

Cosa manca? 

Mancano gli adempimenti burocratici per essere in regola sotto ogni punto di vista e gli elementi estetici e funzionali del tuo sito.

Adempimenti burocratici per aprire un e-commerce.

A livello legislativo ci sono alcuni passaggi fondamentali da compiere per poter aprire il tuo e-commerce.

  • Aprire una Partita IVA oppure fondare una Società. La scelta tra una o l’altra dipende da quante persone si assumono il rischio d’impresa: una nel primo caso; diverse nel secondo.
  • Iscrizione presso la Camera di Commercio di riferimento.
  • Presentazione SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al comune di riferimento.
  • Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati identificativi.

Questo è il procedimento semplificato. Se aprite un Partita Iva oppure costituite una Società le incombenze cambiano a seconda del caso.

Adempimenti estetici e funzionali per aprire un ecommerce.

Un ecommerce di successo è frutto di uno studio accurato del prodotto in modo da chiarire il target, la localizzazione del mercato e le strategie di prezzo possibili. Detto questo la parte pratica della configurazione richiede la scelta della piattaforma adatta, a tal proposito abbiamo individuato le piattaforme e-commerce più valide tra cui scegliere.

É in questa fase che i fattori influenti visti prima diventano elementi visivi del tuo sito ecommerce. La loro armonizzazione in un design responsive, funzionale e accattivante è la chiave del successo.

Può rivelarsi conveniente incaricare un’agenzia competente che provvederà ad analizzare il tuo mercato di riferimento, il tuo prodotto e questo plasmato in base ai tuoi obiettivi verrà tradotto nel tuo sito di ecommerce.

Conclusioni

La domanda di partenza poneva l’accento sulla redditività e di fatto tirando le somme…

Analisi + Struttura + Design + Profili Social = Ecommerce di Successo

Ottieni un negozio online redditizio: riuscirai a coprire i costi di avviamento e di gestione ottenendo una parte di puro profitto.

Per incrementare la redditività nel tempo dovrai sempre analizzare le possibilità, scegliere quale implementare e contestualmente lavorare sui profili social e sul sito in modo da comunicare un messaggio chiaro e coinvolgente:

Per questo motivo esiste il mio negozio: qui trovi ciò che stavi cercando.

Per permettere tutto questo puoi incaricare un’agenzia competente nella realizzazione di siti ecommerce e nella comunicazione tramite social.

Noi di Web Domus offriamo esattamente questi servizi impiegando la nostra esperienza e il nostro spirito innovativo necessari per ideare, pianificare e sviluppare il tuo negozio online.

Scopri come aprire un e-commerce con Web Domus.

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