1. Mancanza di una strategia social

Forse state postando sull’account Facebook della vostra impresa una volta a settimana oppure su Twitter ogni volta che trovate il tempo. Forse avete creato anche un account su Pinterest. Forse … Se non avete creato ancora una strategia di marketing per i social media allora il tempo che gli state dedicate di volta in volta è tempo e investimento perso. Per avere successo vi serve una buona strategia di marketing, indipendentemente dal target o dall’audience che volete raggiungere.

2. Incentrarsi solo sul contenuto promozionale

Prendetevi un momento per valutare la presenza del vostro brand sulle varie piattaforme disponibili online. Se vi chiediamo di differenziare il contenuto che pubblicate, contenuto promozionale vs contenuto creato a posta per gli utenti (senza che si tratti di auto promozione), quest’ultima categoria che percentuale dei post occuperebbe? Se la vostra attività pubblica solo contenuti incentrati sul proprio brand è molto probabile che i visitatori rinuncino a seguirvi. Una percentuale “ideale” sarebbe 80/20, dove il 20% rappresenta il contenuto promozionale.

3. Non installare Google Analytics

Se non avete incorporato ancora Google Analytics al vostro sito allora non avete la possibilità di tracciare l’andamento del sito e valutare certi dati come il traffico, le visite al sito ecc. Senza l’uso di questo strumento gratuito di valutazione del sito, non avete modo di tracciare i visitatori, le pagine che visitano di più, il tempo che passano esplorando diverse pagine, l’andamento delle strategie di marketing ecc. Questi elementi sono però solo la punta dell’iceberg. Installate Google Analytics e così potrete valutare di persona ogni elemento e informazione del sito.

4. Sito web non ottimizzato per i motori di ricerca

Un sito può avere un ottimo design però se non è ottimizzato per apparire nelle prime pagine dei risultati dei motori di ricerca quando gli utenti cercano servizi o prodotti simili a quelli che l’azienda offre, allora si rischia di compromettere l’intera strategia di marketing. Se gli utenti non vi possono trovare nelle SERP dei motori di ricerca allora l’investimento fatto per quel “design bellissimo “, non serve a molto.

5. Non investire sul design responsivo

Forse avete già speso molto per la creazione del sito e non avete la possibilità di investire anche nella versione per cellulari. Forse pensate anche che il vostro pubblico di riferimento non usa i cellulari per fare acquisti online. Ma le ultime ricerche hanno confermato che con il passare del tempo il numero degli utenti che usano solo i dispositivi mobile per informarsi o fare acquisti, ha superato quello degli utenti desktop.

6. Non dedicare attenzione agli Owned Media

Il sito web dovrebbe essere il luogo, dove gli utenti e clienti potenziali si possono informare su di voi e sulla vostra azienda. In questo caso vi aiutano gli owned Media o canali di comunicazione di cui l’azienda è proprietaria e che può controllare, come sito web, fan page sui social ecc.

Uno dei vantaggi degli owned media è la possibilità di controllare assolutamente tutta l’informazione in merito al proprio brand, inserire Call to Action chiare e concise, e interagire con i clienti potenziali utilizzando il sito, le newsletter, e-book, coupon, offerte speciali e molto altro.

7. Non misurare i risultati di paid, earned, shared e owned Media

Come prima cosa bisogna installare Google Analytics. Indipendentemente dalla strategia di marketing applicata, è fondamentale misurare i risultati. Se non avete il modo di misurare i risultati e assegnare obiettivi concreti, forse conviene prima valutare se una strategia di marketing sia o no necessaria. Questo significa che le reti sociali, relazioni pubbliche, pubblicità su Google AdWords, newsletter, blog post e altri elementi devono essere valutati uno ad uno.

8. Assenza di lead

Postare contenuti di valore senza includere Call to Action, significa perdere la possibilità di relazionarsi con possibili clienti. Per lo meno al sito non deve mancare la sezione “Contatti”. Meglio ancora se inserite anche l’opzione della e-mail o newsletter dove i visitatori possono inserire i loro dati e interagire con l’attività prima di passare alla pagina delle vendite.

9. Non avere una newsletter

Le newsletter fanno parte degli Owned Media. Dopo aver pensato ad un calendario e aver scelto il template delle newsletter, le Call to Action sono il prossimo elemento a cui dovete prestare massima attenzione. Ricordatevi di usare la vostra mailing list nel migliore dei modi. La lead generation non serve a molto se non vi impegnate a interagire e trattenere l’attenzione degli utenti e poi “trasformarli” in clienti.  Il contenuto e la frequenza di invio delle newsletter dipende dal tipo di servizio/prodotto offerto e dalle preferenze del vostro pubblico di riferimento.

10. Non pensare alla SEO e ai contenuti

Questi sono gli elementi che richiedono maggiore investimento e non potete permettervi che l’impegno sia invano.  Il fatto che abbiate affidato la creazione del vostro sito ad una web agency non significa che il vostro sito sarà automaticamente ottimizzato per i motori di ricerca. Non tutte le agenzie di web design offrono anche servizi SEO perciò è importante scegliere un’agenzia che offra anche consulenza o servizi SEO.

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